<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856</id><updated>2011-11-28T01:48:13.334+01:00</updated><category term='lavoro'/><category term='ppp'/><category term='immobiliare'/><category term='DOLLARO'/><category term='big mac'/><category term='risparmiare'/><category term='forex'/><category term='ipod'/><category term='gran bretagna'/><category term='sterlina'/><category term='shopping'/><category term='INVESTIMENTI'/><category term='viaggi'/><category term='costo della vita'/><category term='parità poteri d&apos;acquisto'/><category term='valute'/><category term='CASE'/><category term='risparmio'/><category term='australia'/><category term='e-commerce'/><title type='text'>FOREXTRAVEL</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-5216645938420363510</id><published>2009-11-02T16:59:00.005+01:00</published><updated>2009-11-02T17:02:40.290+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-commerce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parità poteri d&apos;acquisto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ipod'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costo della vita'/><title type='text'>IL RE DOLLARO E' SEMPRE PIU' SOTTOVALUTATO, LO DICE ANCHE L'IPOD INDEX</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Su8CDCdVKtI/AAAAAAAAADw/kI9UuqSQqSA/s1600-h/ipod.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399536729463270098" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 321px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Su8CDCdVKtI/AAAAAAAAADw/kI9UuqSQqSA/s400/ipod.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La società australiana CommSec ha appena rilasciato la nuova release dell’iPod Index, l’indicatore concorrente del ben più celebre Big Mac Index.&lt;br /&gt;Come per il cugino, rilevato dall’Economist, anche l’iPod Index mira ad indicare la sopra/sotto valutazione di una moneta in base alla teoria del prezzo unico, ovvero che uno stesso bene dovrebbe aver lo stesso prezzo in ogni luogo del mondo (questo ovviamente a parità di prodotto ed escludendo dazi, barriere doganali, spese di spedizione, ecc…).&lt;br /&gt;Il prodotto utilizzato dalla CommSec per l’analisi è l’iPod Nano 8 GB.&lt;br /&gt;La tabella che riportiamo qui a fianco indica i prezzi in Dollari del prodotto in questione su 68 paesi.&lt;br /&gt;Ovviamente l’occhio corre su quelle che sono le zone del mondo dove questa tecnologia costa meno; un anno fa era l’Australia il luogo più conveniente dove acquistare e questo grazie al tracollo che in quel periodo subiva il Dollaro Australiano sotto l’effetto della crisi finanziaria.&lt;br /&gt;A gennaio 2009 il paese più conveniente era diventata la Corea del Sud, a giugno 2009 Hong Kong ed ora, dodici mesi dopo, gli Stati Uniti si rimpossessano dello scettro di miglior luogo di acquisto con 149 Dollari al pezzo, precedendo hong Kong, Giappone e Canada.&lt;br /&gt;Il Dollaro debole (la valutazione è stata fatta con un cambio EurUsd medio a 1.49) sembra offrire ghiotte opportunità a compratori on line (Apple Store Us non vende fuori dagli Usa, ma i rivenditori specializzati sì) e viaggiatori in loco, ribadendo il tema della sottovalutazione in termini fondamentali del Dollaro americano.&lt;br /&gt;Il confronto con il prezzo dell’iPod in Italia (stesso prezzo della Germania) è impietoso e rende più conveniente l’acquisto negli Usa di un abbondante 30%, confermando la sopravalutazione attuale dell’Euro.&lt;br /&gt;Dalla parte opposta, ovvero i luoghi del mondo dove il prodotto è più caro (e quindi la valuta teoricamente sopravalutata), troviamo Argentina, Brasile, Islanda, Sud Africa e Ungheria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-5216645938420363510?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/5216645938420363510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/11/il-re-dollaro-e-sempre-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/5216645938420363510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/5216645938420363510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/11/il-re-dollaro-e-sempre-piu.html' title='IL RE DOLLARO E&apos; SEMPRE PIU&apos; SOTTOVALUTATO, LO DICE ANCHE L&apos;IPOD INDEX'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Su8CDCdVKtI/AAAAAAAAADw/kI9UuqSQqSA/s72-c/ipod.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-5082421678785713069</id><published>2009-09-29T13:15:00.001+02:00</published><updated>2009-09-29T15:32:55.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CASE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shopping'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sterlina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gran bretagna'/><title type='text'>APPROFFITIAMO DELLA STERLINA DEBOLE!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SsIMdpVPlDI/AAAAAAAAADo/gyymtaqYV44/s1600-h/ukgraph.BMP"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386881807739229234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SsIMdpVPlDI/AAAAAAAAADo/gyymtaqYV44/s400/ukgraph.BMP" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La Sterlina a 0.92 contro Euro (per avere una Sterlina occorre sborsare 1.086 Euro) impone una serie di riflessioni sulla convenienza all’acquisto o al viaggio nel Regno Unito.&lt;br /&gt;Il grafico qui a fianco indica il netto ridimensionamento a cui è andato incontro il mercato immobiliare, la cui discesa è andata a toccare, nel secondo trimestre 2009, la media esponenziale di lungo periodo degli ultimi 30 anni (151.000 Gbp per abitazione).&lt;br /&gt;Il picco fu registrato nel 2007 a 189.000 Gbp per abitazione ed il livello attuale non si vedeva dal luglio 2003.&lt;br /&gt;Quando una tendenza ribassista comincia difficilmente si esaurisce sulla media ed è quindi probabile, come anche il grafico storico ci fa intuire, che nei prossimi anni i prezzi scenderanno ancora, ma di certo adesso le case inglesi cominciano ad essere interessanti in ottica di investimento, soprattutto se consideriamo il cambio Euro Sterlina.&lt;br /&gt;Seppur ancora lontani dal record di 0.98 Euro per Sterlina di gennaio 2009, l’attuale quotazione di 0.92 ci permette di fare alcune valutazioni “fondamentali” in termini di potere d’acquisto.&lt;br /&gt;Secondo i dati Ocse infatti l’Euro è sopravalutato di oltre il 16% rispetto alla Sterlina, in pratica lo stesso paniere di beni e servizi ci costa il 16% in più nell’Area Euro rispetto alla Gran Bretagna.&lt;br /&gt;Entrando nel dettaglio di alcuni prodotti di uso comune (e lo facciamo con i dati forniti da Ubs nel consueto rapporto annuale “Price and Earnings 2009” notiamo però differenze ancora più marcate.&lt;br /&gt;1 Big Mac costa a Roma il 34% in più rispetto a Londra, 1 Kg. di pane il 67% in più, 1 Kg. di riso il 100% in più ed 1 iPod Nano 8GB il 15% in più.&lt;br /&gt;Insomma viaggiare oltre manica o acquistare on line sui siti .co.uk inizia sarà probabilmente una delle migliori opportunità del 2010.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-5082421678785713069?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/5082421678785713069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/approffitiamo-della-sterlina-debole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/5082421678785713069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/5082421678785713069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/approffitiamo-della-sterlina-debole.html' title='APPROFFITIAMO DELLA STERLINA DEBOLE!'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SsIMdpVPlDI/AAAAAAAAADo/gyymtaqYV44/s72-c/ukgraph.BMP' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-1535723758084617843</id><published>2009-09-25T17:33:00.004+02:00</published><updated>2009-09-28T10:31:06.219+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOLLARO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immobiliare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costo della vita'/><title type='text'>L'ACQUISTO DI CASE NEGLI STATI UNITI CONVIENE, ECCO LA CONFERMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Srzi3Db-cZI/AAAAAAAAADg/NArRyv2PCIE/s1600-h/caseusa.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385428689871597970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Srzi3Db-cZI/AAAAAAAAADg/NArRyv2PCIE/s400/caseusa.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco una conferma del post pubblicato qualche giorno fa riguardo alla convenienza nell’acquisto di una casa americana in questo preciso momento storico.&lt;br /&gt;Come si può osservare dal grafico allegato i prezzi aggiustati tenendo conto dell’inflazione delle abitazione made in Usa, sono crollati del 30% dai massimi del 2005, ma la cosa più interessante è il ritorno ad una valutazione che non si vedeva dal 1979.&lt;br /&gt;Tre decadi di investimento immobiliare a valore reale zero (sempre tenendo conto dell’inflazione) lasciano un po’ perplessi sulla teoria che nel medio lungo periodo i prezzi delle case battono i rendimenti dei titoli di stato privi di rischio (fino al 2000 questo spot era riservato alle azioni che guarda caso negli ultimi 15 anni hanno guadagnato zero in termini reali), ma il cambio Euro Dollaro estremamente conveniente in termini fondamentali e quotazioni immobiliari a questo punto sacrificate, rendono le prospettive per la prossima decade molto interessanti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-1535723758084617843?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/1535723758084617843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/lacquisto-di-case-negli-stati-uniti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/1535723758084617843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/1535723758084617843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/lacquisto-di-case-negli-stati-uniti.html' title='L&apos;ACQUISTO DI CASE NEGLI STATI UNITI CONVIENE, ECCO LA CONFERMA'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Srzi3Db-cZI/AAAAAAAAADg/NArRyv2PCIE/s72-c/caseusa.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-6009106415566637182</id><published>2009-09-23T15:07:00.003+02:00</published><updated>2009-09-28T10:30:24.560+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOLLARO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INVESTIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CASE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immobiliare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>DOLLARO A 1.50, LE CASE AMERICANE TORNANO AD ESSERE UN BUON AFFARE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Srod5EpYgUI/AAAAAAAAADY/SfAgnS1Gq-w/s1600-h/HOUSE+PRICE.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384649170811912514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Srod5EpYgUI/AAAAAAAAADY/SfAgnS1Gq-w/s400/HOUSE+PRICE.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’Economist ha pubblicato di recente il “Global House Prices”, un utile strumento di misura sull’andamento dei mercati immobiliari mondiali.&lt;br /&gt;I dati sono riferiti al secondo trimestre 2009 ed evidenziano, anno su anno, un calo mondiale dei prezzi delle abitazioni, eccezion fatta per la Svizzera (+4.6% nell’ultimo anno) e la Cina (+1.0%).&lt;br /&gt;Le discese più vertiginose nei prezzi degli immobili dell’ultimo anno si sono registrate a Singapore (-24%), negli Stati Uniti (-15%), in Danimarca (-15%) e Irlanda (-12%); per quello che riguarda l’Italia il calo è stato appena del 3.4%.&lt;br /&gt;Al di là delle variazioni annue facilmente verificabili dalla tabella allegata, quello che vogliamo far notare è l’ancora eccessiva valutazione di parecchi mercati immobiliari.&lt;br /&gt;L’ultima colonna infatti mostra l’apprezzamento (o il deprezzamento) dei prezzi delle case dal 1997 al 2009 e subito balzano all’occhio numeri importanti.&lt;br /&gt;Ad esempio le case di Australia, Svezia, Gran Bretagna, Spagna, Francia e Irlanda hanno avuto incrementi di prezzo negli ultimi 12 anni di oltre il 120% con punte stratosferiche per il Sud Africa dove i prezzi sono quasi quadruplicati.&lt;br /&gt;Tradotto in termini annui l’incremento medio annuo è stato del 14% in Australia, del 12% in Svezia, del 14% in UK, del 14% in Spagna, del 10% in Francia, del 14% in Irlanda e del 32% in Sud Africa.&lt;br /&gt;Se per quello che riguarda l’Italia il rendimento immobiliare annuo è stato del 8%, esistono casi di deflazione come quelli di Giappone (-3% annuo), Germania (zero), Hong Kong e Singapore (-2%) che hanno reso negativo l’investimento negli ultimi 12 anni.&lt;br /&gt;Capitolo a parte gli Stati Uniti dove le recenti violente correzioni nei prezzi hanno portato il rendimento annuo di un investimento immobiliare a percentuali comprese tra il 5 e il 7%, a secondo degli indici utilizzati.&lt;br /&gt;Se per i paesi con rendimenti annui in doppia cifra sembra essere ancora prematuro parlare di fine della discesa, sul mercato americano le considerazioni appaiono diverse.&lt;br /&gt;Intanto il Dollaro debole (e sottovalutato rispetto all’Euro come dimostrato nei post precedenti) rende interessante l’investimento; inoltre un rapido confronto con i rendimenti medi di investimenti concorrenti ci fa capire che spazi di discesa ci sono, ma appaiono limitati.&lt;br /&gt;Per fare un esempio, il rendimento medio di un titolo di Stato americano negli ultimi 12 anni è stato del 4.65% (poco lontano dal 5% medio di apprezzamento degli immobili indicato dall’indice Shiller), mentre molto più disastroso si sarebbe rivelato l’investimento azionario con un +1.3% annuo (valutazione basata sull’indice Msci World).&lt;br /&gt;Per chi volesse fare lo stesso confronto sull’Italia il rendimento annuo del Btp è stato dal 1997 del 4.63%, del 4.80% per l’analogo titolo inglese e del 4.28% per quello tedesco.&lt;br /&gt;Concludendo investire adesso in immobili americani con il Dollaro a 1.50 non sembra più essere una follia, almeno leggendo questi numeri e tenendo in debita considerazione la sottovalutazione del biglietto verde.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-6009106415566637182?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/6009106415566637182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/dollaro-150-le-case-americane-tornano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/6009106415566637182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/6009106415566637182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/dollaro-150-le-case-americane-tornano.html' title='DOLLARO A 1.50, LE CASE AMERICANE TORNANO AD ESSERE UN BUON AFFARE'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Srod5EpYgUI/AAAAAAAAADY/SfAgnS1Gq-w/s72-c/HOUSE+PRICE.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-8237430721070487396</id><published>2009-09-03T11:08:00.004+02:00</published><updated>2009-09-03T11:14:18.462+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='australia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>DICEMBRE E' IL MESE PIU' CONVENIENTE PER ANDARE IN AUSTRALIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Sp-IaFc2yyI/AAAAAAAAADQ/xYeA12Vekww/s1600-h/australia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377166461824846626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Sp-IaFc2yyI/AAAAAAAAADQ/xYeA12Vekww/s400/australia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Uno degli aspetti meno considerati da chi utilizza regolarmente valuta per compravendite o viaggi è la stagionalità a cui ogni moneta è soggetta nel corso degli anni.&lt;br /&gt;Ovviamente gli europei dovranno tenere in considerazione gli aspetti stagionali dei “cross” valutari contro Euro ed un esempio molto interessante è rappresentato dal rapporto di cambio Euro/Dollaro Australiano.&lt;br /&gt;Comprare la divisa australiana si rivela molto più conveniente da luglio a dicembre visto che negli ultimi 10 anni in media 5 mesi su 6 hanno visto una svalutazione dell’Aussie nei confronti dell’Euro, con punte statistiche elevate a dicembre (80% delle rilevazioni e media di perdita dell’Aud del 1.43%); in pratica per coprire il rischio di cambio per un viaggio in Australia o per acquistare on line da quel paese conviene attendere il mese di dicembre quando la valuta raggiunge la massima svalutazione, questo almeno secondo le statistiche stagionali confermate anche dal fatto che andare a Sidney tra gennaio e giugno si rivela disastroso economicamente parlando visto che in 5 mesi su 6 in media l’Aud si rafforza contro Euro.&lt;br /&gt;Allargando l’orizzonte ai “cugini” della Nuova Zelanda segnaliamo come mese pessimo per viaggiare o acquistare con il Dollaro Neozelandese quello di ottobre visto che negli ultimi 10 anni in 8 casi su 10 l’Euro ha perso di valore.&lt;br /&gt;Nelle prossime settimane torneremo ad analizzare le stagionalità di altre valute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-8237430721070487396?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/8237430721070487396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/dicembre-e-il-mese-piu-conveniente-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/8237430721070487396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/8237430721070487396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/09/dicembre-e-il-mese-piu-conveniente-per.html' title='DICEMBRE E&apos; IL MESE PIU&apos; CONVENIENTE PER ANDARE IN AUSTRALIA'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/Sp-IaFc2yyI/AAAAAAAAADQ/xYeA12Vekww/s72-c/australia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-8141546426448504229</id><published>2009-08-31T12:57:00.004+02:00</published><updated>2009-09-05T14:56:21.097+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costo della vita'/><title type='text'>BIGMAC, IPOD, PANE E RISO, QUANTO BISOGNA LAVORARE PER ACQUISTARLI IN OGNI ANGOLO DEL MONDO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SputLGE95DI/AAAAAAAAADI/jXj14Y5QgCk/s1600-h/ubs.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376080986318431282" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 322px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SputLGE95DI/AAAAAAAAADI/jXj14Y5QgCk/s400/ubs.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La banca svizzera UBS ha di recente pubblicato il rapporto 2009 “Prices and earnings”, uno degli strumenti più interessanti a livello mondiale per analizzare le dinamiche dei poteri d’acquisto dell’intero globo terrestre.&lt;br /&gt;Una sezione particolare è dedicata al tempo lavorativo necessario per acquistare quattro beni “universali” a livello mondiale utilizzando come base di riferimento i salari netti orari ed i prezzi del celebre panino Big Mac, di 1 Kg. di pane, di 1 Kg. di riso e di 1 iPod nano 8GB.&lt;br /&gt;Per i prime tre prodotti il tempo necessario all’acquisto è espresso in minuti, mentre per l’iPod si ragiona in ore.&lt;br /&gt;Una doverosa premessa è quella riferita al periodo nel quale i dati sono stati raccolti, ovvero marzo/aprile 2009.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#6600cc;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Osservando le principali piazze mondiali notiamo che, per mangiare un panino da Mc Donald’s, a Tokyo e Toronto occorrono solo 12 minuti di lavoro, appena 1 in meno di Londra e 2 in meno di New York e Sidney. Sul versante opposto Città del Messico dove occorrono più di due ore di lavoro per acquistare un Big Mac, Budapest (59 minuti), Buenos Aires (57) e Rio (51).&lt;br /&gt;Girando per il mondo è curioso notare come basta una giornata di lavoro di 10 ore per procedere all’acquisto di un iPod Nano 8GB a NY, Zurigo, Sidney e Dublino, mentre oltre 10 giorni lavorativi sono necessari a Dehli, Buenos Aires e Città del Messico.&lt;br /&gt;Passando al bene di prima necessità per eccellenza, 1 Kg di pane, a Dublino, Londra, Amsterdam, Berlino e Mosca occorrono 10 minuti di lavoro per acquistarlo, mentre oltre 1 ora occorre a Città del Messico e poco meno di 60 minuti a Pechino.&lt;br /&gt;Leggermente diversa la geografia per acquistare 1 Kg. di riso; Londra, NY, Zurigo e Lisbona sono le piazze dove si lavora meno per portarselo a casa, mentre Budapest, Dehli, Istanbul le città dove bisogna sgobbare di più.Tenendo presenti i dati “italiani” di Roma e Milano questa tabella risulta molto utili per coloro che intendono lavorare all’estero o fare acquisti fuori confine&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-8141546426448504229?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/8141546426448504229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/la-banca-svizzera-ubs-ha-di-recente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/8141546426448504229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/8141546426448504229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/la-banca-svizzera-ubs-ha-di-recente.html' title='BIGMAC, IPOD, PANE E RISO, QUANTO BISOGNA LAVORARE PER ACQUISTARLI IN OGNI ANGOLO DEL MONDO?'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SputLGE95DI/AAAAAAAAADI/jXj14Y5QgCk/s72-c/ubs.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-2768275886415391605</id><published>2009-08-22T22:30:00.000+02:00</published><updated>2009-08-21T14:10:45.439+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shopping'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>SHOPPING E VIAGGI ALL'ESTERO, ECCO DOVE L'EURO CI FA SPENDERE MENO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SoVw5TYDKbI/AAAAAAAAAB8/8f5kpQmo0YA/s1600-h/ocde.gif"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369822260465183154" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 245px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SoVw5TYDKbI/AAAAAAAAAB8/8f5kpQmo0YA/s400/ocde.gif" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SoR6kCEHzGI/AAAAAAAAAAs/qYxafG84TGY/s1600-h/ocde.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Se cercate un angolo del mondo dove fare shopping a buon mercato o dove viaggiare a costi molto contenuti allora puntate la vostra bussola verso l’Est Europa oppure verso il continente americano, i vostri Euro avranno un potere d’acquisto molto più elevato che in casa nostra.&lt;br /&gt;Questo è il verdetto emesso dal rapporto OCSE del 7 agosto 2009 relativo all’indice dei prezzi comparati, un indicatore che esprime, per ciascun paese, il numero delle unità monetarie (quindi di Euro per l’Italia) necessarie per acquistare in ogni nazione il medesimo paniere di beni e servizi.&lt;br /&gt;In allegato il rapporto OCSE da leggere verticalmente per ogni area di interesse (a noi interesse la colonna con Italy). &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.oecd.org/dataoecd/48/18/18598721.pdf"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;http://www.oecd.org/dataoecd/48/18/18598721.pdf&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;La tabella che visualizziamo a lato indica, prendendo come base di riferimento l’Italia, i paesi dove è più conveniente acquistare (valori inferiori a 100) opposti a quelli dove la spesa si fa cara (valori superiori a 100). I dati sono riferiti a giugno 2009 con il cambio EurUsd a 1.40. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Per gli italiani un viaggio o un acquisto in Danimarca, Svizzera e Norvegia non rappresenta certamente una scelta conveniente e per risparmiare bisogna puntare verso est con Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia che permettono all’italiano un innalzamento del potere d’acquisto che oscilla dal 34% al 46%.&lt;br /&gt;Se in Messico il paniere di beni costa il 50% in meno rispetto all’Italia, sono soprattutto gi Stati Uniti il mercato verso il quale i nostri connazionali guardano con maggiore interesse, vuoi per le opportunità di acquisto in loco o via internet che il paese nordamericano offre. Secondo la teoria della Parità dei Poteri d’acquisto (vedi post successivo) l’Euro è sopravaluto del 20% rispetto al Dollaro ed il cambio teorico al quale la convenienza ad acquistare negli States dovrebbe venir meno è al momento posizionato a 1.17.&lt;br /&gt;Se nulla è cambiato per il Dollaro americano rispetto al dicembre 2007, tempi precedenti l’inizio della crisi economica, il consumatore italiano ha guadagnato molte posizioni rispetto a paesi come Nuova Zelanda (95 nel 2007), Gran Bretagna (101 nel 2007) ed Islanda (135 nel 2007), rendendo queste zone del mondo più accessibili al viaggiatore nostrano. Soprattutto l’isola islandese ha subito un vero e proprio tracollo dei prezzi a causa del semi fallimento a cui è andata incontro nel 2008 ed aprendo prospettive di viaggio in loco impensabili solo un paio d’anni fa.&lt;br /&gt;Ma le vere sorprese positive vanno lette sui dati intra Eurolandia. Se il paniere di beni e servizi costa decisamente molto di più in Finlandia e Irlanda (questo spiega le frequenti trasferte di shopping a buon mercato che gli irlandesi compiono nel vicino Regno Unito), il potere d’acquisto italiano si fa elevato in paesi come Spagna, Grecia e soprattutto Portogallo, un paese con la nostra stessa moneta dove il potere d’acquisto italiano è superiore del 20%, proprio come per gli States.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-2768275886415391605?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/2768275886415391605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/se-cercate-un-angolo-del-mondo-dove.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/2768275886415391605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/2768275886415391605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/se-cercate-un-angolo-del-mondo-dove.html' title='SHOPPING E VIAGGI ALL&apos;ESTERO, ECCO DOVE L&apos;EURO CI FA SPENDERE MENO'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SoVw5TYDKbI/AAAAAAAAAB8/8f5kpQmo0YA/s72-c/ocde.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-6608420713305892037</id><published>2009-08-21T14:02:00.003+02:00</published><updated>2009-08-21T23:01:44.442+02:00</updated><title type='text'>I CAMBI REALI RISPETTO ALLE MEDIE STORICHE, UN ALTRO METODO PER CERCARE IL LUOGO MIGLIORE DOVE COMPRARE A SCONTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/So8IhlUVQ2I/AAAAAAAAADA/z7Z76dgi_a0/s1600-h/cambi+reali.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372522253522387810" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 423px; CURSOR: hand; HEIGHT: 374px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/So8IhlUVQ2I/AAAAAAAAADA/z7Z76dgi_a0/s400/cambi+reali.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Spesso si commette l’errore di considerare una valuta “debole” se il rapporto di cambio con l’Euro sale superando determinati livelli tecnici (ad esempio l’EurUsd a 1.50). In realtà la forza di una valuta deve essere considerata in rapporto ad un paniere di altre valute pesate per il peso “commerciale” che le singole nazioni hanno rispetto al paese di riferimento, ad esempio gli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Per cercare di formulare una più accurata misura della forza di una moneta è stato creato il tasso di cambio effettivo nominale, il quale non è altro che una media dei tassi di cambio nominali bilaterali, ponderata con pesi opportunamente scelti.&lt;br /&gt;Se un importatore acquista Dollari per pagare le materie prime che importa o un turista acquista Sterline per finanziare il proprio viaggio (dove acquisterà beni e servizi) entrano in gioco, non solo i tassi di cambio, ma anche i prezzi dei beni o servizi scambiati, due elementi fondamentali nel determinare la convenienza e quindi nella maggior parte dei casi, la scelta di acquisto o viaggio dell’utente finale.&lt;br /&gt;A questo proposito è utile disporre di un tasso di cambio effettivo che tenga conto anche dell’effetto dei prezzi e che venga definito non come prezzo relativo fra due valute, ma fra due insiemi di beni; questo strumento è il tasso di cambio effettivo reale il cui apprezzamento può essere legato all’aumento dei prezzi interni, alla diminuzione dei prezzi esteri o alla rivalutazione del cambio.&lt;br /&gt;Fatta questa doverosa premessa la tabella riportata qui a fianco ci permette di capire le dinamiche dei cambi effettivi reali delle principali valute mondiali, rapportandone il valore attuale fornito periodicamente dalla BIS (Banca dei Regolamenti) alla media degli ultimi 3 e 10 anni.&lt;br /&gt;I valori negativi esprimono un deprezzamento del cambio reale rispetto alle medie storiche e quindi una “buona occasione valutaria” per uno straniero che deve viaggiare/acquistare in quell’area geografica, questo perché la valutta risulta essere a sconto rispetto ai suoi valori medi di lungo periodo.&lt;br /&gt;Per fare un esempio concreto il Dollaro Usa si trova attualmente sotto del 8.6% rispetto alla sua media decennale e praticamente in linea (-0.49%) con la sua media a 3 anni.&lt;br /&gt;Ampliando l’orizzonte a tutto il mondo notiamo come, ad oggi, i maggiori deprezzamenti rispetto alle medie storiche a 10 anni sono a carico del Peso Argentino (-35%), della Corona Islandese (-31%), della Sterlina Inglese (-16%), del Peso Messicano (-16%), del Won Sud Coreano (-16%), del Dollaro di Hong Kong (-14%) e della Corona Svedese (-13%). Apprezzabile il fatto che per quasi tutte queste valute siamo a distanze percentualmente elevate anche rispetto alle medie storiche a 3 anni.&lt;br /&gt;Sul versante opposto, ovvero i cambi effettivi reali che più si sono apprezzati rispetto ai valori storici medi, troviamo il Real brasiliano (+30%), il Rublo Russo (+21%), la Corona Ceca (+24%), il Fiorino Ungherese (+15%), tutto il blocco delle monete baltiche (Estonia, Lituani, Lettonia) in media apprezzatesi del 15% ed infine il Dollaro Australiano (+10%).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-6608420713305892037?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/6608420713305892037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/i-cambi-reali-rispetto-alle-medie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/6608420713305892037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/6608420713305892037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/i-cambi-reali-rispetto-alle-medie.html' title='I CAMBI REALI RISPETTO ALLE MEDIE STORICHE, UN ALTRO METODO PER CERCARE IL LUOGO MIGLIORE DOVE COMPRARE A SCONTO'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/So8IhlUVQ2I/AAAAAAAAADA/z7Z76dgi_a0/s72-c/cambi+reali.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-9032017478876762803</id><published>2009-08-19T12:57:00.001+02:00</published><updated>2009-08-17T13:54:12.353+02:00</updated><title type='text'>BIG MAC INDEX, I LUOGHI DEL MONDO DOVE MANGIARE A BUON MERCATO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SolEr3h8CiI/AAAAAAAAACw/HSaFHettT0I/s1600-h/BIGMAC.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370899551047387682" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 287px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SolEr3h8CiI/AAAAAAAAACw/HSaFHettT0I/s400/BIGMAC.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Illustrate le caratteristiche del Big Mac Index quale strumento per misurare la sopra/sotto valutazione di una moneta nazionale rispetto ad una divisa estera, entriamo adesso nel dettaglio per confrontare questi risultati con quelli forniti mensilmente dall’OCSE ed indicati nel post "UNO STRUMENTO PER CAPIRE SE UNA VALUTA E' CONVENIENTE: IL BIG MAC INDEX".&lt;br /&gt;Il limite dei dati OCSE è legato al ritardo temporale con cui essi vengono rilasciati (l’ultima release è riferita a giugno 2009), mentre per il Big Mac Index siamo in grado di avere informazioni aggiornate giorno per giorno, un fattore rilevante considerando l’elevata volatilità del mondo valutario.&lt;br /&gt;In esclusiva per i nostri lettori pubblichiamo una tabella proprietaria in grado di fornire le sopra/sotto valutazioni di ogni valuta contro Euro (le analisi presenti su internet hanno quasi sempre come parametro di riferimento il Dollaro Usa e non l’Euro).&lt;br /&gt;Le colonne della tabella indicano rispettivamente, partendo da sinistra verso destra, la nazione, il prezzo del Big Mac in valuta locale, il prezzo espresso in Dollari Usa, il prezzo espresso in Euro, il cambio €/contro valuta locale al quale viene effettuata la conversione, la sopra/sottovalutazione della valuta locale rispetto all’Euro (colonna verde), il teorico rapporto di pareggio del cambio €/valuta locale.&lt;br /&gt;La colonna verde è impostata in modo tale da permettere una caduta dal cambio più sottovaluto (e quindi conveniente per il cittadino italiano che detiene Euro nel portafoglio) a quello più oneroso.&lt;br /&gt;Appare evidente come tutta l’area dell’Estremo Oriente risulta essere molto vantaggiosa per gli europei, con le prime 4 posizioni occupate da Hong Kong, Cina, Tailandia e Malesia, paesi nei quali il panino più celebre del mondo costa in media il 60% in meno del suo livello teorico di pareggio, fare shopping in quei luoghi è una manna che cade dal cielo.&lt;br /&gt;Solitamente i paesi emergenti vantano strutturali sottovalutazioni nelle loro valute per rendere più appetibili le merci locali ed avvantaggiare l’export verso i paesi industrializzati ed a questa regola non fa eccezione il Sud Africa, prossima meta dei mondiali di calcio. I viaggiatori italiani potranno pranzare da Mc Donald’s spendendo oltre il 50% in meno rispetto a casa nostra.&lt;br /&gt;Se il Messico e tutto il blocco dell’Est Europa confermano i risultati OCSE, gli shopper/traveller europei potranno permettersi di spendere i loro Euro a condizioni decisamente vantaggiose anche in Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Giappone, Canada, ma soprattutto Stati Uniti e Gran Bretagna, due mete molto gettonate sia dai viaggiatori reali che virtuali grazie alla miriade si siti legati al commercio on line.&lt;br /&gt;La percentuale di “sconto” valutario oscilla per entrambe le valute attorno al 20%, con una cambio teorico di parità che dovrebbe stazionare a 1,08 per l’EurUsd e 0,69 per l’EurGbp per annullare il vantaggio competitivo delle merci locali.&lt;br /&gt;Volgendo lo sguardo verso nord troviamo le zone del mondo dove il nostro Euro offre poco soddisfazioni; Svezia, Danimarca, Svizzera, ma soprattutto Norvegia risultano essere stati nei quali, ai cambi attuali, il Big Mac ci viene a costare dal 15 al 40% in più che a casa nostra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-9032017478876762803?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/9032017478876762803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/big-mac-index-dove-mangiare-buon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/9032017478876762803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/9032017478876762803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/big-mac-index-dove-mangiare-buon.html' title='BIG MAC INDEX, I LUOGHI DEL MONDO DOVE MANGIARE A BUON MERCATO'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SolEr3h8CiI/AAAAAAAAACw/HSaFHettT0I/s72-c/BIGMAC.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-2913541301406637999</id><published>2009-08-18T16:41:00.001+02:00</published><updated>2009-08-17T13:14:11.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='big mac'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>UNO STRUMENTO PER CAPIRE SE UNA VALUTA E' CONVENIENTE: IL BIG MAC INDEX</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SogbpZ1ClQI/AAAAAAAAACg/vw1OrWb0KVs/s1600-h/bigmac.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370572953761256706" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 204px; CURSOR: hand; HEIGHT: 173px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SogbpZ1ClQI/AAAAAAAAACg/vw1OrWb0KVs/s400/bigmac.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Il Big Mac index è uno strumento di comparazione del potere d'acquisto di una valuta stilato dal 1986 dal giornale economico “The Economist” aggiornato semestralmente. Questa misurazione assume come valida la teoria della parità dei poteri d'acquisto, teoria che, come illustrato nel post precedente e con le limitazioni di cui abbiamo già parlato relativamente alla metodologia in questione, presuppone che il tasso di cambio tra due valute dovrebbe tendere naturalmente ad aggiustarsi in modo che un paniere di beni abbia lo stesso costo in entrambe le valute.&lt;br /&gt;Nell'indice Big Mac, il paniere è composto da un singolo Big Mac, così come viene venduto dalla catena di fast food della Mc Donald's Il Big Mac è stato scelto perché è disponibile con le stesse specifiche in diverse nazioni del mondo, e gli affiliati McDonald's locali hanno una notevole responsabilità nella negoziazione dei prezzi.&lt;br /&gt;Per questi motivi, l'indice permette una comparazione significativa tra le valute di molte nazioni.&lt;br /&gt;Il rapporto della parità di potere d'acquisto del Big Mac tra due valute si ottiene dividendo il costo di un Big Mac in una nazione (nella sua valuta) per il costo di un Big Mac nell'altra nazione (nella sua valuta). Questo valore viene confrontato con il tasso di cambio attuale; se è più basso, allora la prima valuta è sottovalutata (secondo la teoria della parità del potere d'acquisto) rispetto alla seconda, mentre se è più alto, allora la prima valuta è sopravvalutata.&lt;br /&gt;Un esempio può chiarire meglio il calcolo; attualmente un Big Mac costa 3,31 € nell’Area Euro e 3,57 Dollari nwgli Usa; quindi il tasso della parità di potere d'acquisto è 3,31/3,57 = 0,92, ovvero 0,92 € per 1 $, valore che trasformato nel più familiare cambio €/$ risulta essere 1,08 $ per 1 €. Visto che il cambio €/$ attuale è pari a 1.42 (tradotto 0.70 € per 1 $) allora l’Euro è sopravaluto del 32% rispetto al Dollaro.&lt;br /&gt;Per un aggiornamento quotidiano delle sopra/sotto valutazioni delle valute mondiali rispetto al Dollaro Usa può essere utile il link &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.oanda.com/products/bigmac/bigmac.shtml"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;http://www.oanda.com/products/bigmac/bigmac.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-2913541301406637999?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/2913541301406637999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/uno-strumento-per-capire-se-una-valuta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/2913541301406637999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/2913541301406637999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/uno-strumento-per-capire-se-una-valuta.html' title='UNO STRUMENTO PER CAPIRE SE UNA VALUTA E&apos; CONVENIENTE: IL BIG MAC INDEX'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SogbpZ1ClQI/AAAAAAAAACg/vw1OrWb0KVs/s72-c/bigmac.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2815877654715059856.post-3037604682884691360</id><published>2009-08-17T10:46:00.000+02:00</published><updated>2009-08-17T13:55:13.304+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ppp'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shopping'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>PREGI E DIFETTI DELLA TEORIA DELLA PARITA' DEI POTERI D'ACQUISTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SoXRk3NVZDI/AAAAAAAAACE/kqEqxyiTjIg/s1600-h/572634.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369928561934558258" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 342px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SoXRk3NVZDI/AAAAAAAAACE/kqEqxyiTjIg/s400/572634.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;La teoria della Parità dei Poteri d’acquisto (Purchasing Power Parity o PPP &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_paritÃ"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_paritÃ&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;) è basata sulla legge del prezzo unico &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_del_prezzo_unico"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_del_prezzo_unico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;.&lt;br /&gt;Il pilastro fondamentale della teoria è rappresentato dal fatto che, in un mercato efficiente, il valore di una paniere di beni e servizi oggetti di libero scambio all’interno del paese A, aggiustato per il cambio vigente, dovrebbe essere venduto allo stesso prezzo apllicato all’interno del paese B.&lt;br /&gt;Il valore di cambio tra le valute dei paesi A e B dovrebbe in teoria essere determinato dal rapporto tra il prezzo globale del paniere di beni e servizi del paese A e quello del paese B. Qualora, ai cambi attuali, il paniere di beni e servizi del paese A risultasse essere più a buon mercato di quello del paese B allora, seconda la teoria, la maggiore domanda estera riporterebbe i prezzi di A sul valore di equilibrio.&lt;br /&gt;(Per il paniere di beni e servizi OCSE &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.oecd.org/dataoecd/59/35/37985001.pdf"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;http://www.oecd.org/dataoecd/59/35/37985001.pdf&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;).&lt;br /&gt;La dinamica inflazionistica delle due aree assume certamente una rilevanza fondamentale nella formazione del cambio e, ad un aumento dell’inflazione, dovrebbe corrispondere una svalutazione della valuta per mantenere invariato il PPP.&lt;br /&gt;Un esempio concreto può aiutarci a capire il meccanismo della teoria.&lt;br /&gt;Se in Italia un personal computer costa 500 euro ad un cambio EurUsd di 1.50 (1 € = 1.50 $) il medesimo modello dovrebbe costare negli Stati Uniti 750 Usd.&lt;br /&gt;Se il costo del pc venduto negli Usa (ad esempio su un qualunque sito online) risultasse pari a 600 Dollari allora il cliente italiano troverebbe più conveniente acquistare, al cambio attuale di 1.50, il pc negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Ovviamente appaiono evidenti i limiti di questa teoria; tariffe doganali, spese di trasporto, dazi, sono solo alcuni dei fattori che rendono molto più difficoltosa una precisa valutazione (e convenienza pratica) per effettuare acquisti all’estero a condizioni favorevoli.&lt;br /&gt;Oltre al fatto che questa legge può essere applicata solo ai beni o servizi commerciabili a livello internazionale escludendo i beni immobili, un altro elemento critico di cui tenere conto è legato al fatto che il paniere di beni e servizi utilizzato nella formulazione del PPP (il cosiddetto cambio di equilibrio) è uguale per tutti i paesi, sottostimando quelle che sono le preferenze di mercato dei vari consumatori mondiali, fattore determinante nella formazione di un prezzo di vendita.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pur nel rispetto di questi limiti, l’analisi dello scostamento dei livelli di cambio attuali dal PPP fornisce l’immediato riscontro di una valuta sopra/sotto valutata, elemento fondamentale nella scelta di acquisto di prodotti esteri o di itinerari di viaggio al di fuori dei confini nazionali. Uno degli scopi del blog è proprio quello di creare una bussola di viaggio costantemente aggiornata che possa permettere ai navigatori di sfruttare con tempestività i movimenti valutari favorevoli all’Euro aumentando il potere d’acquisto del consumatore italiano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2815877654715059856-3037604682884691360?l=fxtravel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fxtravel.blogspot.com/feeds/3037604682884691360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/pregi-e-difetti-della-teoria-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/3037604682884691360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2815877654715059856/posts/default/3037604682884691360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fxtravel.blogspot.com/2009/08/pregi-e-difetti-della-teoria-della.html' title='PREGI E DIFETTI DELLA TEORIA DELLA PARITA&apos; DEI POTERI D&apos;ACQUISTO'/><author><name>T-FOREX</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02110913823320113355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jTZyjFTamfc/SoXRk3NVZDI/AAAAAAAAACE/kqEqxyiTjIg/s72-c/572634.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
