giovedì 8 novembre 2012

Il cambio per andare in Sud Africa è vantaggioso? Ecco come bloccarlo in attesa di partire


Come indicato nei giorni scorsi con questi due post La vita in Sud Africa costa il 35% in meno che in Italia e Preparate le valigie il Sud Africa sta diventando a buon mercato, fare un viaggio in Sud Africa risulta adesso particolarmente conveniente per effetto della forte svalutazione del Rand.
Per questo motivo vogliamo  proporre una soluzione di viaggio concreta che possa permettere a chi è praticamente certo di visitare il paese africano nei prossimi anni di "coprirsi" dal rischio di cambio Euro Rand,  fissando già da oggi il costo in moneta locale della sua vacanza in Sud Africa.
La tabella di Excel che riportiamo sotto è divisa in due parti. 
La prima riepiloga quelli che sono i costi reali in Rand sudafricani per 2 persone che decidono di viaggiare in Sud Africa per un periodo simbolico di 7 giorni. 
Ipotizzando un viaggio organizzato in autonomia, l'unica voce che prevedibilmente non verrà pagata in Rand sarà il volo aereo, quindi escluso dalla copertura.
Nella seconda parte

mercoledì 7 novembre 2012

Lisbona e il Portogallo, destinazioni ancora low cost




Lisbona è la miglior destinazione mondiale per chi cerca dei pernottamenti a basso costo e questa è stata una delle piacevoli sorprese emerse dal recente studio di Ubs 2012 Prices and Earnings in parte già discusso qui: La città dove costa meno dormire? Lisbona.
Gli  80 $ mediamente pagati a Lisbona per un hotel a 3 stelle (compresa  prima colazione in posizione centrale) trovano riscontro, a livello mondiale, solamente con gli alberghi di Sofia, mentre altre realtà emergente come ad esempio Johannesburg, il Cairo o Dehli richiedono mediamente 100 $ per un pernottamento. 
Non finisce comunque qui, visto che i costi scendono decisamente nelle città minori del Portogallo come Porto, Braga e Faro dove i può certamente parlare di soggiorni low cost.
La tabella riporta i costi medi per il solo pernottamento  segnalati da Numbeo.com http://www.numbeo.com/hotel-prices/country_result.jsp?country=Portugal

 E’ proprio il tenore di vita portoghese che permette al cittadino italiano di vantare un forte potere d’acquisto in terra lusitana. 
Facendo un confronto con una città come Firenze

martedì 6 novembre 2012

Barcellona si conferma tra le città preferite da chi vuole fare shopping a basso costo



Come scritto nel post Volete sapere quali sono le migliori città per fare shopping? Ecco il Globe Shopper Index  Londra è la città migliore per un turista che mette ai primi posti delle sue preferenze di viaggio proprio lo shopping. 
A pochissima distanza dalla città inglese troviamo però, un po’ a sorpresa, due città spagnole, Madrid e Barcellona.

Barcelona ha acquisito una grande forza tra le preferenze e, tra le cinque categorie analizzate per determinare l’indice finale del Globe Shopper Index, la città catalana non finisce mai, tra le 33 città analizzate, al di sotto del

lunedì 5 novembre 2012

Quante ore bisogna lavorare per acquistare un iPhone? Ecco la risposta




Quanto tempo di lavoro occorre per acquistare beni di prima necessità come un Kg. di pane e/or di riso piuttosto che un bene non esattamente indispensabile come un iPhone 4S? 
A questa domanda ha risposto Ubs nel suo rapporto 2012 Prices and Earnings presentato in questo post Le città del mondo dove la vita costa di più e quelle dove costa di meno.
La società svizzera ha cercato di comparare a livello mondiale i prezzi di questi prodotti oltre all’immancabile Big Mac, assieme all’iPhone, l’unico prodotto sul quale viene calcolato un indice di parità dei poteri d’acquisto per capire quanto una valuta è sopra/sotto valutata (vedi post Aggiornamento Big Mac index)
Partiamo proprio dal, panino più mangiato del mondo, il BigMac.

domenica 4 novembre 2012

Praga e Repubblica Ceca, viaggio e shopping con grande risparmio




C’è una città che fa parte di una nazione poco lontana dall’Italia e con una moneta ancora propria (la Corona), verso la quale i viaggiatori italiani dovrebbero guardare con grande interesse per il potere d’acquisto che in questo momento noi italiani possiamo esercitare. 
Stiamo parlando di Praga e della Repubblica Ceca, un paese dove la convenienza per il turista è decisamente di casa.
Cominciamo dalla moneta locale. 
In termini di Big Mac Index la Corona Ceca risulta essere una valuta ancora sottovalutata rispetto all’Euro di circa il 20% e questo rende certamente convenienti viaggi e acquisti in genere in questo paese.
I dati forniti dal Globe Shopper Index Volete-sapere-quali-sono-le-migliori città europee per fare shopping? Ecco il Globe Shopper Inddex, indicano Praga come una delle città europee che rientrano nella top ten (è al nono posto) dei posti migliori dove fare shoppinghttp://www.globeshopperindex.com/en/destinations/Europe/Prague .
La città ceca risulta poi al primo posto assoluto (60 punti su 100) nel sottoindice “convenience”, un indicatore che raggruppa al suo interno alcuni elementi come le ore di apertura dei negozi, la comprensione delle lingue straniere, gli sconti promozionali e la sicurezza.
Analizzando il confronto del costo della vita tra Praga e città italiane del Nord come Bologna e Verona, il sito expatistan.com ci dice che l’Italia è più cara di circa un 40% rispetto alla Repubblica Ceca.  A Verona ad esempio, i prodotti alimentari costano circa il 60% in più di Praga.
Andiamo come sempre nel dettagli per vedere le sopra/sotto valutazioni più clamorose.

sabato 3 novembre 2012

Volete sapere quali sono le migliori città europee per fare shopping? Ecco il Globe Shopper Index



Una nuova industria globale si sta affacciando sul mercato anche grazie ai nuovi ricchi di paesi emergenti come Cina, Russia e Brasile. Stiamo parlando dello “shopping tourism”, una nuova realtà con la quale molti tour operators  stanno imparando a convivere per soddisfare le richieste dei propri clienti. 
Uno studio del 2005 denominato “Shopping Tourism, Retailing and Leisure, indicava come, almeno il 50% degli intervistati, metteva nelle variabili che determinavano la scelta di un luogo di vacanza, la convenienza a fare acquisti in quella località.
L’Europa è il beneficiario più grande di questo genere di turismo con circa il 44% delle ricevute globali di acquisto spese dai turisti proprio nel Vecchio Continente (fonte WTO), con il mercato del lusso a fare la parte del leone tra i turisti extracontinentali.
Per cercare di capire quali sono i luoghi europei che ogni turista dello shopping dovrebbe privilegiare nelle proprio scelte, è nato il Globe Shopper Index  http://www.globeshopperindex.com/ stilato da Global Blue, società affiliata al periodico finanziario The Economist, già redattore del celebre Big Mac Index Aggiornamento Big Mac Index.
L’indice prende in esame 33 città europee (esiste anche una variante per l’Asia) ed è il risultato della sommatoria di 5 sottoindici che lo compongono. 
Per determinare qual è la città con maggior appeal per lo shopping,

venerdì 2 novembre 2012

Week end tutto compreso nelle capitali, la classifica per convenienza




Dopo aver analizzato i prezzi medi  dei ristoranti e degli hotel nelle principali città del mondo (qui La città dove costa meno dormire in hotel? Lisbona e qui Mangiare e dormire a basso costo? Ecco le città del mondo che fanno per voi) mettiamo tutto assieme e vediamo quanto costa un week  end tipo in ogni angolo del mondo. 
Al costo di un pernottamento medio per due persone con prima colazione ed al prezzo di due cene, è stato aggiunto in questo calcolo il costo di un auto a noleggio per 100 km, il costo medio dei trasporti pubblici ed il costo medio di spese varie (giornali, telefono, ecc...). 
Chiaramente i confronti più logici andrebbero fatti tra realtà dello stesso continente per la brevità del tempo di viaggio a disposizione. La fonte è sempre Ubs 2012 Prices and Earnings.
Cominciamo dall'Europa.

giovedì 1 novembre 2012

Il costo medio dei campeggi in Europa




Ecco finalmente una statistica ufficiale che certifica il costo medio dei campeggi europei.
La fonte è F.I.C.C. (Fédération Internationalede Camping, Caravanning et Autocaravaning)http://www.ficc.org/newsdt.php?n=92.
Lo studio ci dice come, la prima parte del 2012, è stata caratterizzata da un incremento medio nei prezzi del 3%.
In alta stagione, due adulti e due bambini di 10 anni, pagano in media, per notte, 34.40 € in un campeggio europeo, includendo nel prezzo piazzola, elettricità, docce calde e tassa di soggiorno.
Pur sfuggendo a questa statistica paesi come la Norvegia e la Gran Bretagna, ovviamente molto diverse le tariffe a seconda dei luoghi di vacanza scelti. La Germania si conferma uno dei luoghi ideali per il turismo en plein air con un prezzo medio