mercoledì 31 ottobre 2012

La vita in Islanda adesso costa come in Italia...l'importante è mangiare poco!





Dallo scoppio della crisi finanziaria del 2007 l’Islanda ha subito un netto ridimensionamento in termini di costo della vita ed è stata costretta a svalutare pesantemente la sua moneta, la Corona, nel tentativo di restituire competitività alla sua economia.
La sorpresa del 2012 è che, allo stato attuale, viene sfatato un luogo comune che vuole l’Islanda come destinazione molto  “expansive”.  Grazie all'ulteriore svalutazione commentata qui La moneta che più si è svalutata negli ultimi 3 mesi? La Corona Islandese In base ai dati forniti da Expatistan e Numbeo,  il costo della vita di una città come Roma è di appena il 7% più caro di quello di Reykjavik.

La moneta che più si è svalutata negli ultimi 3 mesi? La Corona Islandese




Volete sapere qual è la moneta che più ha perso valore nei confronti dell’Euro negli ultimi 3 mesi? 
Dopo il Sud Africa, che abbiamo analizzato qui Analisi grafica EurZa,r c’è l’Islanda, con la Corona (ISK), moneta svalutata del 10% rispetto a inizio luglio ed attualmente scambiata a 165 per 1 euro. 
Nonostante un teorico processo di convergenza verso la moneta unica, ricordiamoci sempre che 5 anni fa in cambio di 1 euro venivano restituite 80 ISK e quindi, ad oggi, un italiano vanta un potere d’acquisto superiore del

La vita in Sud Africa costa il 35% in meno rispetto all'Italia






Nel post Preparate le valigie il Sud Africa sta diventando a buon mercato abbiamo indicato come notevolmente conveniente farsi un viaggio in quel paese vista l’evoluzione recente del cambio. 
Il  potere d’acquisto che noi italiani possiamo adesso vantare su merci e servizi del Sud Africa è decisamente aumentato e questo offre delle opportunità di investimento, di shopping e di viaggio non indifferenti.  
Di seguito qualche tabella illustrativa dettagliata che ci dice come Cape Town  è di circa il 35 % più conveniente rispetto a Bologna (informazioni fonte Numbeo.com ed expatisan.com).
In pratica se a Milano viviamo con 2400 euro al mese, per mantenere lo stesso tenore a Cape Town

La città dove costa meno dormire in hotel? Lisbona




Quando si decide una destinazione di viaggio, come turista il cibo ed il pernottamento rappresentano due delle voci di costo più importanti di una vacanza. 
Se nel post Mangiare e dormire a basso costo? Ecco le città del mondo che fanno per voi abbiamo analizzato nel dettaglio quali sono i luoghi del mondo dove mangiare costa di meno (ed anche dove farlo è un lusso), andiamo ad analizzare quanto costa dormire nelle principali città del mondo, le sorprese anche positive non mancano.
I dati sono estratti dal rapporto Ubs 2012 Prices and Earnings e sono riferiti al prezzo di un pernottamento in doppia con prima colazione inclusa in hotel a 5 e 3 stelle.
Cominciamo dagli alberghi a 5 stelle. New York e Tokyo si confermano tra le città più costose per pernottare negli hotel di lusso con un costo di

martedì 30 ottobre 2012

Mangiare e dormire a basso costo? Ecco le città del mondo che fanno per voi



Molto spesso prima di partire si cercano le offerte migliori per volare, ma non si presta grande attenzione al costo della vita del luogo di destinazione. 
Vi presentiamo una mappa decisamente interessante che potrete utilizzare come guida per selezionare con cura la destinazione di viaggio più conveniente.
L'analisi condotta da Ubs e che abbiamo già ampiamente presentato qui Le città del mondo dove la vita costa di più e quelle dove costa di meno, ha cercato di capire quali sono le città del mondo più costose dove mangiare e dormire e quelle più a buon mercato.
Le sorprese (anche positive) non mancano.

In Svezia la vita costa il 25% in più rispetto all'Italia








 Nel post Investire in Corone Svedesi (SEK) abbiamo illustrato le prospettive future della moneta locale indicando come “relativamente” conveniente la valutazione attuale, soprattutto  se confrontato con ciò che avevamo visto nel pieno della stagione estiva quando per 1 euro venivano restituite 8.17 Sek. Sappiamo che siamo ben lontani da livelli di evidente sottovalutazione della moneta locale e questa meta, per l’italiano medio, rimane piuttosto cara.Di seguito qualche tabella illustrativa molto dettagliata che ci dice come Stoccolma è di circa il 25 % più cara rispetto a Milano

lunedì 29 ottobre 2012

Ecco i luoghi del mondo dove l'iPad costa meno



Dopo aver dato una risposta al quesito su qual è il luogo del mondo più conveniente dove acquistare un iPod Ecco i luoghi del mondo dove acquistare l'iPod al prezzo più basso, in questo post la stessa analisi la facciamo su un altro prodotto di Apple, l’iPad.
Come indicato nel post Volete sapere dove i prodotti Aplle costano meno? Utilizzate l'iPad Index è stata preso in considerazione il modello New iPad 16GB Wifi, questo per aver un’uniformità di comparazione a livello mondiale.

Ancora una volta l’Asia esce vincente e l’America Latina perdente.
Conviene infatti farsi un bel viaggio in Oriente se 

Investire in Corone Svedesi (SEK)




EurSek rimane inserito in un contesto ribassista cominciato nel 2010 dopo la rottura della trend line rialzista cominciata nel 2000. La debolezza della Corona Svedese è definitivamente finita qui, così come la convenienza a fare shopping o viaggi nel paese scandinavo è via via scemata vedendo passare il rapporto tra Euro e Sek da oltre 11.50 del 2009 agli attuali 8.60. La Corona Svedese vale quindi un buon 25% in più rispetto all’Euro.

domenica 28 ottobre 2012

Turista fai da te? Ecco dove i mezzi pubblici costano meno (ed anche dove sono un salasso!)




Le città del mondo dove prendere un mezzo pubblico consente di ottenere notevoli risparmi negli spostamenti sono locate in Africa, Asia e Sud America, mentre niente da fare per Europa dell’Ovest e Nord America.
La statistica elaborata da Ubs nel suo Prices and Earnings 2012 suddivide i costi di viaggio per tre mezzi di trasporto:

-         bus, tram e metro;
-         taxi;
-         treno

Per quello che riguarda il bus, tram e metro il prezzo indicato in tabella si riferisce al prezzo di un biglietto di sola andata per una giornata con distanza di circa 10 km o 10 fermate.
In questo caso Oslo (5.12 $) e Copenaghen (4.88$) risultano le più care con un costo medio di 4.80 $, valore di poco superiore a quello di Stoccolma e Zurigo.
Dove si spende meno? Naturalmente a

sabato 27 ottobre 2012

Ecco i luoghi del mondo dove acquistare l’iPod al prezzo più basso






Qual è il luogo migliore dove acquistare l’iPod Touch? 

Analizzando le indicazioni fornite dall’iPod Index di CommSec (vedi Volete sapere dove i prodotti Apple costano meno? Utilizzate l'iPad Index) ai primi tre posti tre paesi asiatici, rispettivamente Hong Kong, Thailandia e Giappone. 
Servono poco più di 10 $ americani in più per acquistare lo stesso prodotto in Svizzera, che si conferma la più conveniente a livello europeo, negli Stati Uniti, a Dubai e in Malesia.  Guardando sempre all’Europa spicca

Volete sapere dove i prodotti Apple costano meno? Utilizzate l’iPad Index




Cugino del più celebre Big Mac Index pubblicato dall’Economist, nel 2007 la banca australiana Commonwealth Securities lanciò l’iPod Index, un metodo alternativo di valutare quale risultava il luogo del mondo più conveniente dove comprare un prodotto identico in tutto il globo sfruttando il concetto della parità dei poteri d’acquisto (vedi Aggiornamento Big Mac Index). 
In pratica un prodotto a larga diffusione come l’iPod con i medesimi componenti in Australia come in Islanda, dovrebbe avere teoricamente lo stesso prezzo in ogni luogo del mondo.




Come il Big Mac Index, anche  l’iPod Index era nato per essere uno strumento utile agli strategist valutari per cercare di distinguere le valute sopra valutate da quelle sottovalutate.
 Nel tempo questo indice è evoluto in due varianti,

venerdì 26 ottobre 2012

Siete appassionati di elettronica? Ecco gli angoli del mondo dove costa meno lo shopping




Da quella miniera di informazione che è il rapporto Ubs 2012 Price and Earnings, abbiamo estratto un’interessante analisi circa le città del mondo dove è più conveniente acquistare un set di prodotti elettronici e per la casa. 
Lo studio è stato fatto in maniera omogenea su un paniere di prodotti elettronici comprendenti frigoriferi, tv led 40 pollici, iPhone 4S 16GB, videocamere, asciugacapelli, PC e notebook, friggitrici e aspirapolveri.
Questo basket di prodotti risulta assolutamente irraggiungibile per un abitante medio di Caracas dove il costo raggiunge gli 8.460$, quasi 5 mila $ in più di

giovedì 25 ottobre 2012

Questo non è ancora il momento di acquistare Sterline!




Quando si effettuano investimenti finanziari o spese online su siti esteri o viaggi in terra straniera, il timing di entrata su una valuta è fondamentale per aumentare il proprio potere d'acquisto. Nel post Acquistare una casa in Gran Bretagna? Adesso cominciamo a ragionare! abbiamo indicato come può essere interessante iniziare a valutare l'acquisto di un'abitazione in Gran Bretagna, mancando però il tassello della valuta (Sterlina) ancora troppo cara. Di seguito presentiamo l'analisi tecnica del cross EurGbp aggiornata.

mercoledì 24 ottobre 2012

Acquistare una casa in Gran Bretagna? Adesso cominciamo a ragionare!




Sognate di comprare casa a Londra, oppure nelle Higlands scozzesi, o nel verde della Cornovaglia? Il mercato immobiliare britannico sta venendo incontro alle vostre esigenze con cali dei prezzi costanti negli ultimi 5 anni.
Il grafico dei prezzi reali (quindi depurato dall’inflazione) delle case inglesi (fonte il  sito housepricecrash.co.uk) mostra due elementi interessanti.

Il primo è la continua caduta nel prezzo medio delle quotazioni degli immobili d’oltre Manica, dal 2007 ad oggi.
Il secondo la discesa al di sotto della linea di tendenza rialzista partita nel 1975.
Con riferimento a questo ultimo punto bisogna segnalare

martedì 23 ottobre 2012

Quale la città del mondo dove si guadagna di più?



Qual'è la città del mondo dove si guadagna di più?
Nel 2012 il luogo meglio retribuito al mondo è ancora una volta la Svizzera.
Zurigo e Ginevra staccano nettamente Copenaghen e Oslo, grazie soprattutto al minor carico fiscale sugli stipendi.
Lo studio condotto da Ubs http://www.ubs.com/global/en/wealth_management/wealth_management_research/prices_earnings.html su 15 professioni a livello mondiale, ha evidenziato come la paga oraria delle città tedesche è superiore a quella di città americane come

lunedì 22 ottobre 2012

Quanto spende in un mese una famiglia italiana per il cibo?




Quanto spende in media in un mese una famiglia italiana per beni e/o servizi vari? Il rapporto Ubs Prices and Earnings 2012 offre una risposta a questa domanda.
Ragionando a livello mondiale su un paniere di spesa uniforme di 122 beni/servizi, sulla base dei consumi europei e con i pesi percentuali indicati nella tabella seguente:
 Oslo risulta essere la città dove si spende di più ogni mese con 4573 $, il 68% in più della media mondiale di 2720 $. Fanalino di coda la città indiana di Dehli a 1307 $.
Nell’intera Europa occidentale la media di spesa è pari a 3335 $, il 77% in più della spesa media africana e il 57% in più dell’Europa orientale.
Una famiglia di Milano spende

domenica 21 ottobre 2012

E' il momento di comprare Dollari americani? Assolutamente no!!

E' questo il momento migliore per acquistare Dollari americani o di farsi un bel viaggio negli Usa? Assolutamente no, almeno secondo le nostra analisi grafiche.

Su EurUsd sta infatti  per scattare un segnale cosiddetto bullish (ovvero rialzista) piuttosto importante ed affidabile che, dalla nascita della moneta unica,  non ha mai sbagliato un colpo.
Il taglio verso l’alto della media mobile breve (1.276) nei confronti di quella media (1.2797) sta infatti per concretizzarsi (grafico 1) e questo perfettamente in sintonia con il modello temporale

sabato 20 ottobre 2012

Ecco i paesi dove la benzina costa di più...e di meno!


Quali sono i luoghi del mondo più convenienti dove fare benzina e quelli dove viaggiare è veramente un salasso?
I due grafici che seguono sono estratti da http://www.mytravelcost.com/petrol-prices/ e ci fanno capire quanto diverso è il costo che un automobilista deve sopportare a seconda della zona del mondo in cui si trova.
Se è scontato che nei paesi produttori di petrolio il gasolio costa meno dell'acqua, ci sono paesi dove viaggiare in auto è veramente conveniente. 
In Messimo 1 litro di gasolio costa 66 cent di Euro , in Brasile 73 cent di Euro, n Russia 74 cent e negli Stati Uniti 84 cent di Euro.
Gli States rimangono sempre la patria del viaggio on the road nonstante i rialzi recenti delle benzine.

 


Ma andiamo a vedere dove, ahinoi, il gasolio è più caro.
La Norvegia si conferma la più cara con 1.92 cent di Euro al litro, seguita a sorpresa dalla Turchia 1.82 cent, dalla Gran Bretagna 1.74 cent e purtroppo dall'Italia, 1.73 cent di Euro. 
La Germania è decisamente più indietro a 1.52 cent come la Francia, mentre molto interessanti in termini di convenienza al viaggio Austria (1.42) e Polonia (1.40). Scendendo ancora conviene fare il pieno in Lussemburgo (1.30 cent al litro), ma ancora meglio va in Giappone e Australia (1.21).




giovedì 18 ottobre 2012

5 anni dopo, l'Euro è vincente su...




Dopo il post 5 anni dopo, l'Euro è perdente su... , passiamo adesso ad analizzare quelle aree del mondo dove la nostra moneta ha aumentato il suo potere d’acquisto.

Al primo posto spicca l’Islanda, con la Corona (ISK) che oggi costa quasi il 50% in meno. Se in Sud America un viaggio in Perù o Colombia o Cile risulta essere più oneroso, si può sempre pensare di scegliere come meta il Venezuela o l’Argentina, paesi dove l’Euro vale adesso rispettivamente il 45% e il 27% in più rispetto alle monete locali.

Tra le destinazioni più convenienti più prossime all’Eurozona spicca la Turchia, con la Lira Turca che ha perso un quarto del suo valore in 5 anni rispetto all’Euro e la Gran Bretagna (-14% il valore della Sterlina); tra le destinazione più remote invece segnaliamo l’India (-19% la Rupia in 5 anni) e il Sud Africa (-14%).



Ammesso e non concesso che in certi paesi riusciate ad ottenere in cambio di Euro le monete locali, interessante può anche essere l’analisi di quanto la moneta unica è risultata vincente/perdente negli ultimi 5 anni rispetto ad alcune monete esotiche. 

Anche qui si conferma un maggior costo che sosterrà un viaggiatore europeo per visitare alcuni paesi dell’area asiatica (Papua Nuova Guinea, Laos e Bhutan) o latino americana (Paraguay, Bolivia e Uruguay).

Passando al lato opposto, ovvero dove riusciamo a risparmiare in maniera importante rispetto a 5 anni fa, a parte Bielorussia, Sudan e Ghana, spiccano certamente Ucraina, Serbia e soprattutto Seychelles, con le monete locali hanno perso oltre il 30% in un lustro.


mercoledì 17 ottobre 2012

Le città del mondo dove la vita costa di più e quelle dove costa di meno




A settembre 2012 la banca svizzera UBS ha pubblicato il rapporto Prices and Earnings 2012, un interessante analisi di comparazione del potere d’acquisto tra decine di città nel mondo, tutto prendendo come base 100 di riferimento il livello dei prezzi di New York. 

La prima conclusione a cui è pervenuto il rapporto è la conferma di alcune indicazioni già fornite nel 2009. Oslo, Zurigo e Tokyo (che scalza Copenaghen dal terzo posto) sono infatti le città più care del mondo, mentre i fanalini di coda sono due città indiana, Mumbai e Delhi. 

All’interno di ogni macro regione, Oslo e Zurigo hanno livelli di prezzo superiori di circa il 20% rispetto alle altre città dell’Europa occidentale, mentre Tokyo vede, nonostante la deflazione, un buon 50% di prezzi superiori a quelli del continente asiatico nel suo complesso. 

Il rapporto indica poi nell’inflazione e soprattutto nelle variazioni valutarie due degli elementi principali che hanno creato variazioni nelle classifiche; ad esempio la notevole forza del Dollaro Australiano e Neozelandese hanno spinto in alto i prezzi di Auckland e Sydney, mentre una discesa abbastanza vistosa ha subito, per effetto della deflazione in atto causata dalla crisi economica, Dublino.



Nella top 20 rientrano anche Milano e Roma che, un po’ a sorpresa, hanno un livello di prezzi generale superiore a quello di città come Chicago, Miami, Los Angeles, Dubai, Toronto ed Amsterdam.

Tra le città occidentali posizionate nella parte bassa  della classifica segnaliamo Atene e Lisbona, mentre molto interessante, in ottica di convenienza, risulta essere Praga.

Passando ai paesi emergenti segnaliamo, agli ultimi posti della classifica,  la città sudafricana di Johannesburg la qualeconferma le impressioni di “area del mondo” molto conveniente già espressa nel post PREPATATE LE VALIGIE, IL SUD AFRICA STA DIVENTANTO CONVENIENTE

martedì 16 ottobre 2012

5 anni dopo, l'Euro è perdente su...




Quali sono i benefici che l’Euro ha portato ai cittadini europei? 

Diverse sono le teorie di pensiero e diversi sono i partiti dei pro e dei contro, ma per i viaggiatori e gli investitori alla fine ciò che conta sono i numeri. 

Vogliamo perciò presentare  un bilancio, dopo 5 anni, che spieghi quanto l’Euro ci ha resi più forti (o deboli) in termini di potere d’acquisto al di fuori di Eurolandia. Questa analisi necessità però di una premessa, ovvero che qui si tiene conto solamente delle oscillazioni valutarie e non dei tassi di inflazione di ogni singolo paese, variabile macro questa che ovviamente incide sulle dinamiche di potere d’acquisto internazionali.

I dati. Un viaggio in Giappone ci costa oggi il 63% in più rispetto al 2007, ma l’Oriente risulta decisamente penalizzante per noi europei visto che, Cina, Singapore, Australia, Taiwan e Malesia risultano più care di almeno il 20% rispetto a 5 anni fa.
Buon per l’investitore oculato che avrebbe potuto ottenere un rendimento eccezionale investendo nelle valute che compongono il Jpm Asian Index, ovvero un paniere di divise dell’are asiatica calcolato da Jp Morgan oggi replicato da diversi fondi di investimento.

Anche l’area oceanica con Australia (+25%) e la Nuova Zelanda (+17%) risultano decisamente più care, così come andarsi a vedere MACHU PICCHU in Perù costa oggi il 28% in più rispetto al 2007.
Nei prossimi giorni analizzeremo le "mete vincenti" grazie alla forza dell'Euro.

lunedì 15 ottobre 2012

Strumenti per investire in Real brasiliani



Nel post Analisi tecnica Real brasiliano ottobre 2012 abbiamo indicato negli attuali livelli di cambio Euro Real brasiliano un discreto livello di rapporto rischio rendimento nell’entrare oggi su un investimento nella valuta brasiliana. Certamente un rapporto di 1 Euro per 3 Real non è da escludere nei prossimi mesi, ma una parte degli ingressi potrebbe già essere fatta ora utilizzando le classiche obbligazioni quotate sul mercato italiano, oppure strumenti di risparmio gestito dedicati al segmento “Brazil Bond) e che evidenziamo in azzurro. 
Per chi volesse investire/coprire il cambio a brevissimo termine i bond appaiono la scelta migliore, per chi punta ad un orizzonte temporale più ampio allora meglio i fondi.


IN 8 MESI IL COSTO DI UN VIAGGIO IN BRASILE E' SCESO DEL 20%



Negli ultimi otto mesi mentre gli investitori europei hanno pianto a causa delle perdite accumulate sugli investimenti in Real brasiliani, ma i turisti che avevano programmato magari le loro vacanze invernali nell’estate brasiliana, possono invece festeggiare.
Lo sconto per il viaggio autunnale in Brasile è infatti lievitato oltre quota 18% rispetto a febbraio  2012.
In questo periodo di tempo  il rapporto di cambio Euro Real brasiliano è salito da 2.23 agli attuali 2.63, in pratica adesso con 1 Euro possiamo ottenere in cambio 0.40 Real in più rispetto a febbraio.
Mentre i graficisti tecnici stanno pregustando l’arrivo in area 3 per piazzare acquisti di Real in maniera massiccia ANALISI TECNICA REAL BRASILIANO OTTOBRE 2012 , l’acquisto di beni/servizi inizia a risultare vantaggioso per il cittadino europeo;  quello attuale è infatti il livello di cambio più conveniente degli ultimi 3 anni.
Tutto questo comunque in un contesto in cui il Brasile spicca, tra i paesi emergenti, come il più caro in termini di costo della vita almeno per quello che riguarda il classico confronto tra prezzi del panino più celebre di Mc Donald's.
Il celebre Big Mac Index vede infatti il Real brasiliano sopravalutato sull’Euro del 7% (quindi il panino Big Mac costa il 7% in più di quello europeo), unico paese emergente, assieme alla Colombia, a vantare questo record negativo di scarsa convenienza.
Diverso il discorso se analizziamo altre componenti di largo consumo con i grafici che seguono che indicano il paese sudamericano come ancora un buon posto dove spendere gli Euro.

domenica 14 ottobre 2012

ANALISI TECNICA REAL BRASILIANO OTTOBRE 2012




EurBrl è stato capace di salire negli ultimi 6 mesi di oltre il 10% arrivando a contatto con il 38.2% di ritracciamento di tutto il ribasso 3.47-2.16 del 2009-2011. 
L’attuale fase di ascesa assomiglia molto ad una tipica diagonale di esaurimento del trend che potrebbe vedere in 2.82 il massimo potenziale rialzista. 
Qui, anche alla luce del passaggio della down trend line ribassista di lungo periodo che unisce i massimi di EurBrl del 2004 (3.91) e del 2009 (3.47), dovremmo assistere ad un ritorno dei compratori di Real brasiliani. 
Facciamo notare che, dal 2004 in avanti, quando EurBrl sale di oltre il 13% in 30 settimane, nel giro di qualche settimane il cross ha sempre fatto registrare un massimo primario, a conferma di come da adesso in avanti, l’acquisto di Real tra 2.65 e 2.82 potrebbe rappresentare un’eccellente opportunità di ingresso.

sabato 13 ottobre 2012

PREPARATE LE VALIGIE, IL SUD AFRICA STA DIVENTANDO A BUON MERCATO



Preparate le valigie perché nei prossimi mesi farsi un viaggio in Sud Africa potrebbe risultare molto conveniente per i cittadini europei. La moneta locale, il Rand, sta letteralmente collassando a causa dello sciopero dei minatori locali che sta bloccando l’estrazione di metalli preziosi, una delle risorse principali del paese http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-09-27/sudafrica-scioperi-sempre-estesi-064404.shtml?uuid=AbbTUJkG
Negli ultimi 45 giorni il Rand ha perso contro Euro il

venerdì 12 ottobre 2012

ANALISI GRAFICA EURZAR OTTOBRE 2012



Il trend sul mercato del Forex che vedeva il Rand Sudafricano (Zar) in rafforzamento sull’Euro dal 2008, è finito nell’ultima settimana con il violentissimo movimento al rialzo di EurZar. Un primo segnale si era avuto a metà agosto con una figura di inversione nota in analisi tecnica come “bullish engulfing pattern” (eravamo a 10 Rand per 1 Euro) ed un secondo definitivo segnale nell’ultima ottava. A 11.48 ci sono i massimi del 2011 e superarli porterebbe inevitabilmente EurZar a 12. Per ora il mercato si è fermato esattamente su questa soglia, ma osservando il grafico di lungo periodo l’impressione è quella comunque di una nuova tendenza di debolezza sul mercato del Forex destinata a durare per buona parte del 2013.

AGGIORNAMENTO BIG MAC INDEX




Il post  UNO STRUMENTO PER CAPIRE SE UNA VALUTA E' CONVENIENTE: IL BIG MAC INDEX ci ha illustrato la capacità del Big Mac Index di stabilire quando una valuta è sopra/sotto valutata rispetto ad un'altra.
Andiamo quindi a vedere a inizio ottobre dove è più conveniente mangiare. 
Gli italiani recuperano un pò di potere d'acquisto verso l'Australia, questo grazie  alla marcata debolezza dei primi giorni di ottobre del Dollaro australiano;  il prezzo del Big Mac australiano infatti pareggia, in termini di prezzo, quello europeo. 
Rimane  invece sempre “immangiabile”