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lunedì 5 novembre 2012

Quante ore bisogna lavorare per acquistare un iPhone? Ecco la risposta




Quanto tempo di lavoro occorre per acquistare beni di prima necessità come un Kg. di pane e/or di riso piuttosto che un bene non esattamente indispensabile come un iPhone 4S? 
A questa domanda ha risposto Ubs nel suo rapporto 2012 Prices and Earnings presentato in questo post Le città del mondo dove la vita costa di più e quelle dove costa di meno.
La società svizzera ha cercato di comparare a livello mondiale i prezzi di questi prodotti oltre all’immancabile Big Mac, assieme all’iPhone, l’unico prodotto sul quale viene calcolato un indice di parità dei poteri d’acquisto per capire quanto una valuta è sopra/sotto valutata (vedi post Aggiornamento Big Mac index)
Partiamo proprio dal, panino più mangiato del mondo, il BigMac.

sabato 27 ottobre 2012

Volete sapere dove i prodotti Apple costano meno? Utilizzate l’iPad Index




Cugino del più celebre Big Mac Index pubblicato dall’Economist, nel 2007 la banca australiana Commonwealth Securities lanciò l’iPod Index, un metodo alternativo di valutare quale risultava il luogo del mondo più conveniente dove comprare un prodotto identico in tutto il globo sfruttando il concetto della parità dei poteri d’acquisto (vedi Aggiornamento Big Mac Index). 
In pratica un prodotto a larga diffusione come l’iPod con i medesimi componenti in Australia come in Islanda, dovrebbe avere teoricamente lo stesso prezzo in ogni luogo del mondo.




Come il Big Mac Index, anche  l’iPod Index era nato per essere uno strumento utile agli strategist valutari per cercare di distinguere le valute sopra valutate da quelle sottovalutate.
 Nel tempo questo indice è evoluto in due varianti,

lunedì 15 ottobre 2012

IN 8 MESI IL COSTO DI UN VIAGGIO IN BRASILE E' SCESO DEL 20%



Negli ultimi otto mesi mentre gli investitori europei hanno pianto a causa delle perdite accumulate sugli investimenti in Real brasiliani, ma i turisti che avevano programmato magari le loro vacanze invernali nell’estate brasiliana, possono invece festeggiare.
Lo sconto per il viaggio autunnale in Brasile è infatti lievitato oltre quota 18% rispetto a febbraio  2012.
In questo periodo di tempo  il rapporto di cambio Euro Real brasiliano è salito da 2.23 agli attuali 2.63, in pratica adesso con 1 Euro possiamo ottenere in cambio 0.40 Real in più rispetto a febbraio.
Mentre i graficisti tecnici stanno pregustando l’arrivo in area 3 per piazzare acquisti di Real in maniera massiccia ANALISI TECNICA REAL BRASILIANO OTTOBRE 2012 , l’acquisto di beni/servizi inizia a risultare vantaggioso per il cittadino europeo;  quello attuale è infatti il livello di cambio più conveniente degli ultimi 3 anni.
Tutto questo comunque in un contesto in cui il Brasile spicca, tra i paesi emergenti, come il più caro in termini di costo della vita almeno per quello che riguarda il classico confronto tra prezzi del panino più celebre di Mc Donald's.
Il celebre Big Mac Index vede infatti il Real brasiliano sopravalutato sull’Euro del 7% (quindi il panino Big Mac costa il 7% in più di quello europeo), unico paese emergente, assieme alla Colombia, a vantare questo record negativo di scarsa convenienza.
Diverso il discorso se analizziamo altre componenti di largo consumo con i grafici che seguono che indicano il paese sudamericano come ancora un buon posto dove spendere gli Euro.

venerdì 12 ottobre 2012

AGGIORNAMENTO BIG MAC INDEX




Il post  UNO STRUMENTO PER CAPIRE SE UNA VALUTA E' CONVENIENTE: IL BIG MAC INDEX ci ha illustrato la capacità del Big Mac Index di stabilire quando una valuta è sopra/sotto valutata rispetto ad un'altra.
Andiamo quindi a vedere a inizio ottobre dove è più conveniente mangiare. 
Gli italiani recuperano un pò di potere d'acquisto verso l'Australia, questo grazie  alla marcata debolezza dei primi giorni di ottobre del Dollaro australiano;  il prezzo del Big Mac australiano infatti pareggia, in termini di prezzo, quello europeo. 
Rimane  invece sempre “immangiabile”

martedì 18 agosto 2009

UNO STRUMENTO PER CAPIRE SE UNA VALUTA E' CONVENIENTE: IL BIG MAC INDEX


Il Big Mac index è uno strumento di comparazione del potere d'acquisto di una valuta stilato dal 1986 dal giornale economico “The Economist” aggiornato semestralmente. Questa misurazione assume come valida la teoria della parità dei poteri d'acquisto, teoria che, come illustrato nel post precedente e con le limitazioni di cui abbiamo già parlato relativamente alla metodologia in questione, presuppone che il tasso di cambio tra due valute dovrebbe tendere naturalmente ad aggiustarsi in modo che un paniere di beni abbia lo stesso costo in entrambe le valute.